Da mesi segnaliamo il grave dissesto stradale in via di Sciabolino, poco dopo la frazione di Torbecchia. I residenti della collina di San Vito sono sempre più preoccupati: il cedimento progressivo della carreggiata, che pende pericolosamente verso un affluente del torrente Torbecchia, minaccia di isolarli completamente.
Già il 26 luglio 2023 il Comune aveva ricevuto una relazione geologica, commissionata allo studio associato Carmignani e Seghieri, che certificava il cedimento verticale della strada, la perdita di allineamento del piano viario e il crollo della scarpata esterna. Da allora, nessun intervento strutturale è stato avviato.
“Nonostante le nostre ripetute interrogazioni e le segnalazioni del titolare di un’attività ittica che rischia di perdere l’unico accesso alla propria azienda – spiegano Boanini e Cotti – il Comune si è limitato a barriere e cartelli, lasciando cittadini e imprese in una condizione di pericolo inaccettabile”.
Con le piogge incessanti dell’ultimo mese, la situazione è peggiorata e la viabilità è diventata ancora più rischiosa. Alcuni cittadini si sono rivolti persino alla Polizia Municipale, consapevoli della gravità della situazione.
Chiediamo con urgenza risposte chiare dall’Amministrazione: quali misure intendono adottare per mettere in sicurezza la strada? È stata fatta una stima dei costi necessari per i lavori? L’intervento rientra tra quelli di somma urgenza? Quali sono i tempi previsti per il consolidamento strutturale?
“Non accetteremo ulteriori rinvii o soluzioni tampone – concludono i consiglieri – serve un intervento immediato per garantire la sicurezza dei cittadini e delle attività economiche coinvolte”.